I SAPORI DELLA MONTAGNA: 5 PIATTI DA NON PERDERE

I SAPORI DELLA MONTAGNA: 5 PIATTI DA NON PERDERE

Scopri le Alpi attraverso i suoi piatti!

Durante un trekking da rifugio a rifugio entri davvero in contatto con la cucina tipica delle Alpi, nello specifico del Trentino-Alto Adige e delle Dolomiti. Non si tratta solo di camminare tra paesaggi spettacolari, ma anche di vivere la montagna attraverso ciò che mangi lungo il percorso.
I rifugi in cui pernotterai non sono semplici punti di appoggio. Sono luoghi dove l’esperienza si completa, tra panorami e tavole imbandite. È proprio qui che puoi assaggiare i piatti della tradizione dolomitica e scoprire i sapori più autentici del territorio.
Nel tuo programma è sempre prevista la mezza pensione, che ti permette di gustare le specialità del rifugio sia a cena, dopo una giornata sui sentieri, sia al mattino, prima di ripartire. Un modo semplice e naturale per immergerti nella cultura locale, passo dopo passo, piatto dopo piatto.

Se stai pensando ad una vacanza in montagna e ti chiedi cosa mangiare in Trentino Alto Adige o nelle Dolomiti, non preoccuparti, la scelta è facile. Devi solo seguire i sapori delle malghe e dei rifugi. Il cibo qui non è solo un banale pasto, ma parte costitutiva dell'esperienza!
Quando cammini tra i sentieri di montagna o raggiungi un rifugio dopo un trekking, ti accorgi che la cucina del rifugio è un posto speciale. È ciò che corona una giornata di trekking e trasforma un'escursione in un ricordo autentico.
I piatti che mangiamo oggi hanno una storia lunga e radici profonde. La vita nelle Alpi è stata legata all'allevamento e all'agricoltura per molti secoli. Le persone vivevano con quello che avevano e non buttavano via nulla. Ogni ingrediente veniva utilizzato fino in fondo ed è proprio da questa cultura che nasce una cucina semplice, ma che ha un grande significato.
La cucina alpina è fatta di pochi ingredienti, ma è molto sostanziosa. Si basa su alimenti come polenta, salumi, patate, formaggi e pane vecchio. Il clima freddo dell'inverno ha influenzato le ricette, portando alla creazione di piatti caldi e nutrienti che ti riempiono il cuore.
Tra le specialità più famose ci sono i canederli, i tortei di patate e gli strangolapreti. Questi piatti sono il risultato di una tradizione culinaria che viene tramandata da generazioni. La cucina trentina e in generale delle Alpi è un'espressione della vita semplice e autentica delle persone che vivono in questa regione.
Ci sono diversi piatti tipici che ti aspettano in rifugio! Ad esempio, puoi partecipare al nostro tour tra le malghe del Trentino, dove potrai camminare per tre giorni tra le Malghe e gli alpeggi della Val di Rabbi, scoprendo prodotti locali e piatti tradizionali.
Ma c’è di più, non ci fermiamo solamente all’estate! Anche d'inverno puoi vivere un itinerario tra rifugi con cucina tipica, magari sugli sci. Ci sono programmi come lo Ski safari gourmet, dove la tradizione si sposa con l'innovazione. Attraverso questo tour, puoi scoprire le diverse sfaccettature della cucina alpina, attraversando diverse zone del Trentino Alto-Adige, partendo dalla Val Gardena e giungendo fino all’Alta Badia e alla Val di Fassa.
In entrambe le stagioni scoprirai che alcuni piatti non possono davvero mancare. Sono quelli che definiscono la cucina trentina, e che ogni escursionista dovrebbe provare almeno una volta.

I 5 PIATTI DA NON PERDERE

1. I CANEDERLI
Quando si parla dei piatti tipici delle Alpi e del Trentino, non si possono non citare i canederli. Sono una delle specialità più rappresentative della cucina di montagna. Il loro nome viene dal tedesco, dove knödel significa gnocco e sono nati come un modo per utilizzare gli ingredienti che non si volevano sprecare, come facevano i contadini di montagna. Ma nel Trentino, i canederli hanno una loro identità unica. Sono un piatto che non puoi perderti se vuoi provare la vera cucina di malga!
I canederli sono come grossi gnocchi fatti con pane raffermo. Si mangiano come primo piatto e sono forse il piatto più conosciuto della tradizione.  A volte vengono aggiunti ingredienti come lo speck trentino, il formaggio o gli spinaci, e questo crea diverse varianti della ricetta. Possono poi essere serviti in vari modi ma i più famosi sono sicuramente quelli in brodo o con burro fuso e salvia. La loro forma rotonda e irregolare, insieme alla consistenza morbida, li rende perfetti per i piatti caldi e nutrienti. È il piatto ideale dopo una lunga giornata di trekking o durante una sosta per pranzo in un rifugio.

2. LA POLENTA
La polenta potrebbe essere definita come il comfort food per eccellenza della cucina tradizionale delle Alpi.
In tempi di guerra era tra i pochi alimenti disponibili nelle valli. Oggi non solo viene vista come un piatto della tradizione, ma è stata riscoperta anche dai grandi cuochi ed è tornata sulle tavole dei migliori ristoranti. 
La più rinomata è sicuramente la polenta di Storo, chiamata addirittura "oro rosso" per il tipico colore dei chicchi. Si distingue per la macinazione che viene svolta ancora in pietra “come una volta”, l'essiccazione naturale e il sapore marcato che la contraddistingue.
Dalla polenta di farina gialla alla caratteristica polenta nera a base di grano saraceno, è inutile dire che sono numerose le ricette che vedono protagonista la polenta. È estremamente versatile, non può non piacere! È spesso servita con cacciagione, funghi, formaggio o burro di malga.
È un piatto caldo perfetto quando la temperatura scende o quando hai bisogno di recuperare energia dopo una lunga escursione.
Molti rifugi la preparano ancora nel paiolo di rame come vuole la tradizione, mescolandola lentamente sul fuoco. È uno di quei piatti che ti fanno capire quanto la cucina tipica sia legata alla tradizione e alla vita in montagna. Durante un trekking da rifugio a rifugio, o dopo una giornata di ski safari, è un piatto immancabile.

3. TORTEI DI PATATE
Sedersi a una tavola di legno, con vista sulle montagne, mentre si condividono tortei di patate appena fritti è una delle esperienze più autentiche e piacevoli che si possono fare durante un trekking con amici e famiglia.
Un piatto che sembra semplice, ma che assume sfumature e sapori diversi spostandosi di paese in paese. Si tratta di frittelle di patate crude grattugiate e poi fritte fino a diventare dorate e croccanti. Il risultato è un piatto essenziale ma molto gustoso.
I tortei vengono quasi sempre serviti con un grande tagliere di accompagnamento, tra cui immancabilmente lo speck. Troverai salumi locali, formaggi di malga, fagioli, cavolo cappuccio o crauti.
In molte malghe vengono aggiunti anche mirtilli rossi o marmellate. Questo contrasto tra salato e dolce rende il piatto ancora più irresistibile!
I tortei sono una vera istituzione nelle esperienze in malga in Trentino. Se partecipi a un tour tra le malghe o a un trekking gastronomico, è molto probabile che una delle tappe preveda proprio questo piatto

4. LO SPECK
Quando si parla di piatti tipici di montagna, non si possono dimenticare i prodotti locali che li accompagnano. Tra questi, uno dei più iconici è sicuramente lo speck trentino.
Si tratta di un prosciutto affumicato e stagionato ed è uno degli ingredienti più rappresentativi della gastronomia alpina. Nei rifugi e nelle malghe viene spesso servito come antipasto o come merenda energetica durante le escursioni.
Il modo migliore per gustarlo è all’interno di un tagliere di montagna, insieme a pane di segale, formaggi d’alpeggio, marmellate e sottaceti. È un pasto semplice ma perfetto in qualsiasi momento della giornata!
Se hai intenzione di fare un’esperienza gastronomica tra le maghe delle Dolomiti, ti accorgerai che lo speck sarà quasi come un filo conduttore tra le diverse tappe del viaggio. Ogni malga ha il suo modo di servirlo e di abbinarlo ai prodotti locali.
È uno di quei sapori che rimangono impressi nella memoria, perché raccontano il territorio in modo autentico.

5. LO STRUDEL DI MELE
Come ultimo piatto da non perdere, non si può non nominare il dolce ideale per chiudere ogni escursione: lo strudel di mele. La cosa più interessante dello strudel è che praticamente ogni comunità ha la propria ricetta, ma sono tutte accomunate da un ripieno caldo e profumato di mele, uvetta, pinoli e cannella, avvolto in una pasta sottile e croccante. Lo strudel di mele è spesso servito anche come merenda durante le escursioni, rigorosamente accompagnato da panna montata. Dopo una lunga camminata tra i sentieri delle Dolomiti, non c’è niente di meglio, non importa se sia estate o inverno, è il dolce perfetto in ogni occasione!


Scoprire la cucina tipica dei rifugi alpini aggiunge valore al tuo viaggio in montagna ed è un modo per entrare davvero in contatto con il territorio e con le sue tradizioni.
Tra rifugi e malghe, ogni piatto nasce da ingredienti locali, semplici e popolari e da usanze ancora vive: questi sono i segreti di una cucina di montagna.
Non importa se durante una giornata sugli sci o dopo un trekking, fermati a tavola e diventa parte dell’esperienza. Perché nelle Dolomiti, i ricordi più belli non sono solo i panorami, ma anche i sapori che le caratterizzano!