Grecia: Isole del Dodecaneso

 
Abruzzo

Casette bianche e blu, mare cristallino e limpido, spiagge assolate, taverne e bar che si affacciano su piazzette tipiche, mici sonnacchiosi distesi all’ombra, resti archeologici testimonianza di un passato importante. Grazie  questi input non è difficile scoprire dove siamo: benvenuti in Grecia, eccoVi le sue isole!
Di questi 6.000 gioielli, sparsi nel Mar Egeo e nel Mar Ionio circa 200 si trovano nella parte più a est della Grecia, davanti alla costa della Turchia: sono le isole del Dodecaneso. Queste terre portano le tracce di testimonianze storiche importanti: i reperti archeologici dell'epoca classica, i castelli fortificati dei templari e dei cavalieri di San Giovanni, le mura medievali a ridosso del mare, moschee e minareti simboli della dominazione turca. Il clima delle isole del Dodecaneso è estremamente gradevole, gli inverni sono particolarmente miti e le estati fresche, grazie al meltemi, un vento proveniente da nord che soffia costantemente da giugno a settembre.
Dodici sono le isole principali: Rodi – la più grande, Kos – la terra natale di Ippocrate, Astypalea – famosa per il suo castello veneziano, Karpathos con il villaggio di Olymbos - palestra eccezionale per archeologi, etnologi e antropologi, Kassos - piccola isola ricca di scogliere, affascinante e piena di storia, Kastellorizo – incantevole scenario del film “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores, Leros – piccola isola montuosa, Kalimnos – la terra delle spugne, Nisyros – isola vulcanica ricca di sorgenti di acqua termale e bellissime passeggiate, Symi con il suo castello dei cavalieri, Patmos – isola vulcanica caratterizzata da una nota sacra data  dal monastero di Aghios Ioanis Theologos e Tilos da dove partirono i primi coloni greci alla volta della Sicilia per fondare quella che poi divenne la Magna Grecia.
Ma una di queste isole riserva una grande sorpresa ed uno stupefacente regalo a tutti gli appassionati di arrampicata sportiva: è Kalymnos, importante sito di climbing che offre oltre 2000 vie verticali e strapiombanti su roccia calcarea. Quelle rocce - tanto odiate nei secoli dagli isolani che le vedevano come una maledizione, un dispetto di Dio che al momento della creazione della Terra avrebbe “lanciato soltanto sassi nella direzione di Kalymnos” - si sono magicamente trasformate in settori di arrampicata famosi a livello mondiale: Arhi, Grande Grotta, Odissey, Spartacus, Panorama, Ghost Kitchen; tutti settori a cinque stelle che rendono l’arrampicata su quest’isola assolutamente unica.
E dopo una giornata “on the rocks”  e un bagno rigenerante nel mare la serata si conclude sulla veranda di pubs e taverne gustando una cena a base di mezedes, moussakà, pesce ed insalate con uno sguardo al sole che tramonta dietro l’isolotto di Telendos.
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INFO UTILI

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